PERCHÉ NELLA TEOFANIA BENEDICIAMO

LE CASE CON L’ACQUA SANTA?

 

del padre David Moser

 

Tradotto per © Tradizione Cristiana da E. M. dicembre 2011

 

Padre Paul Christy della Chiesa greco-ortodossa dell’Annunciazione

benedice la casa della famiglia Semos a Germantown, TN. Foto di Mark Weber

 

 

 

 

Perché benediciamo le case (e quasi tutto quello che possiamo aspergere) con l’acqua?

 

Molti anni fa, quando ero ancora un diacono, ero in visita presso alcuni amici non-ortodossi che erano incuriositi dall’Ortodossia (…) e cominciammo a discutere di questo argomento nel contesto della benedizione della loro casa. Mi espressi così. Questo mondo, questa creazione, è in cattività, è territorio occupato dal nemico. Il maligno, che ha schiavizzato l’intera creazione alla caduta (di Adamo), ha rivendicato ogni angolo e recesso di questa terra. E per un po’ sembrava che potesse essere in grado di dominarla. Ma poi è andato troppo in là e ha tentato di asservire il Maestro di tutto e di legare la vita con le catene della morte e il suo potere è stato infranto. Ma la creazione è ancora decaduta, è ancora terreno conteso nella battaglia spirituale.

 

Come cristiani siamo impegnati in questa lotta per recuperare per il Regno di Dio la natura decaduta. Parliamo spesso di questo nei termini della nostra salvezza, ma la Chiesa, rivolgendosi a tutta la creazione in maniera olistica, raggiunge anche fuori e recupera un po’ qua e un po’ là qualcosa della creazione in generale. Lo facciamo in modo che possiamo ripristinare l’utilità della creazione per lavorare per la nostra salvezza. Quindi benediciamo tutto ciò che potrebbe aiutarci nella nostra salvezza – e con la benedizione lo recuperiamo per il Regno di Dio.

 

Sono poche le cose davvero vitali per la nostra vita quanto la nostra casa. Nelle nostre case  preghiamo, lavoriamo, parliamo agli altri, svolgiamo la nostra vita, viviamo il nostro matrimonio, ecc… Quale luogo è più importante da recuperare per il Regno di Dio – o è meglio continuare a vivere in un posto che è occupato dal nemico. Per un più efficace lavoro per la nostra salvezza, dobbiamo cacciare il nemico fuori dalle nostre case, e tenerlo a bada con le nostre preghiere, la nostra vita giusta, e l’aspersione annuale con l’acqua santa nella Teofania.

 

 

(Da un post di una mailing list ortodossa, datato 30 aprile 1996 del padre David Moser, Chiesa Ortodossa di San Serafino di Sarov, 872 N 29 St, Boise ID; utilizzato con il permesso)

 

 

Testo originale in: http://www.pravoslavie.ru/

 

 

Pagina iniziale